Biglietteria e prenotazioni traghetti con partenza dall'Italia
TRAGHETTI SERVICE  -
Attenzione, questo browser non supporta plugin flash

VACANZE MARE

ELBA TOSCANA SARDEGNA
Hotel e Appartamenti
NAPOLEON Tour Operator

ISOLA D'ELBA
Hotel e Appartamenti
CELESTE TOUR OPERATOR

ELBA TOSCANA SARDEGNA
Hotel Villaggi Appartamenti
VACANZE MARE

VACANZE LASTMINUTE

MARE LASTMINUTE
Un mare di offerte
ELBA TOSCANA SARDEGNA

ELBA LASTMINUTE
Vacanze in offerta
ISOLA D'ELBA

VACANZE ISOLA D'ELBA

HOTEL MIRAGE ***
Marina di Campo
ISOLA D'ELBA

HOTEL VITICCIO ***
Deliziosamente sul mare
ISOLA D'ELBA

CRYSTAL ****
Hotel e Residence
ISOLA D'ELBA

GABBIANO AZZURRO DUE
Hotel De Charme ****
ISOLA D'ELBA

VILLA SAN GIOVANNI
Hotel e Residence ***
ISOLA D'ELBA

PORTALE ELBA
Informazioni Turistiche
ISOLA D'ELBA

AGENZIE IMMOBILIARI

IMMOBILELBA
Affitti e compravendite
ISOLA D'ELBA



TRAGHETTI ITALIA

Compagnie di navigazione italiane



Il servizio di trasporto nella Venezia antica
Il tessuto originario della città di Venezia era legato alla percorribilità acquea: i canali erano molto più numerosi ed i percorsi pedonali, non ancora lastricati, si interrompevano sulle sponde d'ogni isola. Soltanto sui canali più stretti esistevano improvvisati ponti "mobili", realizzati con una semplice tavola gettata fra una riva e l'altra. I primi ponti, certamente di legno e con la parte centrale mobile per consentire il transito dei traghetti alberati, sono citati in alcune cronache a partire dalla fine dell'IX secolo. Il passaggio da una riva all'altra poteva pertanto avvenire soltanto per mezzo d'idoneo galleggiante. Le testimonianze dei cronisti ci rendono edotti sul fatto che I transitI acqueI fra isola ed isola o fra isola e terraferma erano chiamati "traghetti". Tale parola identificava sia il servizio di trasporto nel suo complesso, sia il luogo ove il tragitto dei traghetti aveva inizio e fine. Il termine traghetti indicò così anche le imbarcazioni destinate a compiere il trasporto di persone o cose su un percorso prefissato: un vero e proprio servizio di linea. Quei barcaioli, che già nei tempi più antichi s'erano consociati in "fraglie" e s'erano dotati di particolari statuti, inventarono di fatto il trasporto pubblico urbano. Le barche da traghetti, a differenza delle carrozze o delle portantine usate nelle altre città, d'esclusivo uso padronale, avevano infatti orari e tariffe ben definite ed erano a disposizione di chiunque ne facesse richiesta. Più tardi, altre cronache testimoniano in Venezia l'esistenza di barche munite di vela ed adibite a traghetti; sono certamente i "traghetti da viaggio", in altre parole quelli destinati ai collegamenti con Marghera, Padova, Treviso, Portogruaro, Vicenza e Verona.
Questi traghetti furono parte attiva e propulsiva per la storia della città. Volendo dare a tali consorzi d'impresa una posizione temporale più definita, dobbiamo rifarci a documenti più tardi: del "traghettum Sancti Benedicti" abbiamo notizia soltanto ne1 1293 (mentre sappiamo che il primo ponte di Rialto risale almeno al 1180). In ordine cronologico troviamo poi altri traghetti cittadini quali San Barnaba, Santa Sofia, San Felice e così via fino a1 traghetto di San Gregorio il cui statuto è dell'anno 1400. Gli statuti delle varie corporazioni dei mestieri erano chiamate a Venezia "mariegole" ed erano soggetti al controllo della magistratura chiamata ""giustizia vecchia".
Tali mariegole erano, inizialmente, le raccolte delle norme interne delle "fraglie". Con il passare del tempo, però, lo Stato si sostituì aI libero arbitrio delle corporazioni e le mariegole divennero vere e proprie raccolte di norme di diritto pubblico. Quelle dei traghetti (ne sono rimaste 26) forniscono notizie che consentono una conoscenza approfondita della vita, non solo associativa, dei barcaioli veneziani. A capo delle varie fraglie v'era un "Gastaldo" eletto dagli associati che permaneva in carica un anno.